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System Integration · 4 settembre 2026 · 7 min di lettura

Un magazzino solo.Senza doppi inserimenti.

Il doppio inserimento non è solo tempo perso: è la fonte più comune di errori di magazzino. Ecco come si toglie di mezzo, un flusso alla volta.

La risposta breve

Si collega BMAN al negozio online in due direzioni: articoli e giacenze scendono verso il sito, gli ordini risalgono verso il gestionale. Il magazzino resta uno solo e nessuno ribatte niente a mano. Il lavoro vero è decidere quali flussi servono davvero e mettere in ordine i codici articolo.

Chi vende sia al banco sia online conosce la scena: il cliente ordina un pezzo che sul sito risulta disponibile, ma quel pezzo è uscito ieri dal negozio. Nessuno ha sbagliato: semplicemente il sito e il gestionale non si parlano.

Il doppio inserimento costa più del tempo che sembra

Ribattere un ordine a mano richiede pochi minuti. Il costo vero arriva dopo: un carattere sbagliato nell’indirizzo, una quantità copiata male, un articolo scelto simile ma non uguale. Sono errori che si scoprono in spedizione, quando costano dieci volte tanto.

Quali flussi servono davvero

FlussoDirezioneEffetto pratico
Articoli e listiniBMAN → sitoUna scheda sola da aggiornare, non due
GiacenzeBMAN → sitoIl sito smette di vendere quello che non c’è
Ordinisito → BMANNessuno ribatte più niente
Stato e trackingBMAN → sitoIl cliente vede dove sta il suo pacco senza telefonare

Prima dei flussi, i codici

L’ostacolo più frequente non è tecnico: è che lo stesso prodotto ha un codice nel gestionale e un altro sul sito, spesso perché il negozio online è nato dopo ed è stato caricato a mano. Finché non c’è una corrispondenza univoca, nessuna integrazione può funzionare: sincronizzerebbe le cose sbagliate, più in fretta.

La riconciliazione dei codici è noiosa e si fa una volta sola. Va messa nel preventivo, non scoperta a metà progetto.

Come evitiamo le giacenze sbagliate

  1. Aggiornamento per evento: quando cambia la disponibilità di un articolo, si aggiorna quell’articolo.
  2. Una riserva prudenziale sui prodotti che si vendono anche al banco, così due clienti non comprano lo stesso ultimo pezzo nello stesso minuto.
  3. Un allineamento completo notturno come rete di sicurezza, non come meccanismo principale.
  4. Un avviso quando un flusso fallisce più volte di seguito: prima lo sappiamo noi, poi il cliente.

Che cosa chiedere prima di firmare un preventivo

  • Quali flussi sono compresi e in quale direzione vanno.
  • Ogni quanto si aggiorna ciascun flusso, con i numeri: «vicino al tempo reale» non è una risposta.
  • Che cosa succede quando un flusso fallisce, e chi viene avvisato.
  • Dove sta il codice e a nome di chi sono le credenziali.
  • Quanto costa la manutenzione dopo il lancio, e che cosa comprende.

Se una di queste risposte non c’è, il problema non è il prezzo del preventivo: è che il preventivo non è finito.

Domande frequenti

Funziona anche con più magazzini?

Sì, ma va deciso quale disponibilità vede il sito: la somma, un magazzino solo o una regola per canale. È una scelta commerciale prima che tecnica.

E se vendo anche su marketplace?

Allora conviene mettere in mezzo un PIM: una scheda prodotto sola che alimenta sito e marketplace, ognuno con le sue regole.

Quanto tempo serve al nostro personale?

Qualche ora in analisi e un paio di sessioni di prova. Il resto lo facciamo noi.

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