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PIM Custom & SaaS — Un catalogo solo, ovunque · Blagoweb
Pilastro 02 · Product Information Management

Un catalogo solo.
Ovunque.

Descrizioni in dieci Excel diversi, foto sparse nelle email, listini che nessuno sa quale sia l'ultimo. Il PIM mette fine al caos: un'anagrafica prodotti unica che alimenta sito, listini B2B, marketplace e cataloghi PDF — sincronizzata col gestionale.

  • Su misura del tuo settore
  • Sync gestionale nativa
  • Si parte dai tuoi Excel
Cosa fa il PIM

Il catalogo smette di essere un problema.

Sei funzioni, un obiettivo: ogni informazione di prodotto si scrive una volta sola e arriva aggiornata su ogni canale.

Anagrafica unica

Una scheda per prodotto: codici, descrizioni, traduzioni, dati tecnici. Con indicatore di completezza, così vedi subito quali schede sono pronte per andare online.

Attributi & varianti

Modello dati sul tuo settore: taglie e colori per il fashion, misure e materiali per la meccanica, formati e certificazioni per il food. Varianti gestite senza duplicare schede.

Media library

Foto, schede tecniche, certificati e video agganciati al prodotto — non sparsi in cartelle e email. Ridimensionamento automatico per ogni canale di uscita.

Export multicanale

Pubblicazione verso WooCommerce, feed marketplace (Amazon, ManoMano, eBay), Google Shopping, listini Excel e cataloghi PDF impaginati — dallo stesso dato, sempre allineato.

Sync col gestionale

Codici, prezzi base e giacenze arrivano da BMAN, Mexal o dal tuo ERP; il PIM aggiunge il contenuto commerciale. Nessun dato inserito due volte, mai.

Versioning listini

Listini per fascia cliente con storico e data di validità: sai chi vede quale prezzo e com'era il listino di gennaio. Fine delle cartelle "listino_def_FINALE_v3".

Come lavoriamo

Dai tuoi Excel al catalogo che si governa da solo.

  1. 01

    Audit del catalogo

    Raccogliamo tutte le fonti attuali — Excel, gestionale, sito, cartelle foto — e misuriamo lo stato reale: quanti prodotti, quanti duplicati, cosa manca. Il quadro onesto da cui partire.

    1-2 settimane Mappa fonti Report qualità dati
  2. 02

    Modello dati

    Disegnamo attributi, varianti, categorie e lingue sul tuo settore, insieme a chi il catalogo lo usa ogni giorno. Decidiamo cosa arriva dal gestionale e cosa vive nel PIM.

    1-2 settimane Schema attributi Regole di completezza
  3. 03

    Import & bonifica

    Importiamo i dati esistenti con script dedicati: dedupliche, normalizzazioni, agganci foto-prodotto. La pulizia la fanno gli script dove possibile, le persone solo dove serve giudizio.

    2-6 settimane Import automatizzato Dedup & bonifica
  4. 04

    Sync dei canali

    Colleghiamo le uscite: ecommerce, feed marketplace, listini, PDF. Da qui in poi il flusso è: aggiorni la scheda nel PIM, i canali si allineano da soli. Formazione del team inclusa.

    2-4 settimane Canali attivi Formazione team
Perché Blagoweb

Perché un PIM nostro e non Akeneo & co.

01

Su misura del tuo settore

I PIM enterprise nascono generici e vanno piegati a colpi di configurazione (e di consulenza). Il nostro parte dal tuo modello dati: campi, varianti e flussi sono quelli del tuo catalogo, senza zavorra che nessuno userà.

02

Integrato coi gestionali italiani

BMAN, Mexal, Zucchetti, Danea: i connettori li scriviamo noi, è il nostro lavoro di System Integration. Il PIM non è un'altra isola da alimentare a mano — è collegato alla fonte dal primo giorno.

03

Di tua proprietà, per sempre

Niente licenze per utente che crescono col team, niente piattaforma che triplica il canone al rinnovo. Codice in tuo repository, dati nel tuo database: il catalogo è un asset aziendale, non un abbonamento.

04

Da Excel senza traumi

Sappiamo che oggi il catalogo vive in Excel — e va benissimo: ci si parte. Import guidato, bonifica assistita da script, e l'export Excel resta sempre disponibile per chi in azienda vuole continuare a lavorarci.

FAQ

Le domande che ci fanno tutti.

Che differenza c'è tra il PIM e il gestionale?

Il gestionale risponde a "quanto ne ho e a quanto lo vendo": codici, giacenze, prezzi, documenti fiscali. Il PIM risponde a "come lo racconto e dove lo pubblico": descrizioni, traduzioni, foto, dati tecnici, contenuti per canale. Sono complementari: il gestionale resta la fonte di prezzi e giacenze, il PIM arricchisce e distribuisce. Provare a usare il gestionale come PIM finisce sempre allo stesso modo — con dieci Excel di appoggio.

Da quanti prodotti in su ha senso un PIM?

Più che i prodotti, contano le combinazioni: referenze × canali × lingue × listini. Con 300 prodotti su un solo sito in italiano, un PIM è probabilmente troppo. Con 1.000+ referenze, oppure anche 300 ma su sito + marketplace + listini B2B + catalogo PDF in due lingue, il copia-incolla manuale costa già più del PIM — in ore e in errori. Nell'audit iniziale facciamo questo conto insieme, con i tuoi numeri.

Il nostro catalogo oggi è tutto su Excel. È un problema?

No, è la normalità: quasi tutti i progetti PIM partono da Excel. Scriviamo script di import dedicati ai tuoi file, deduplichiamo, normalizziamo e agganciamo le foto ai codici. La parte noiosa la fanno le macchine; al tuo team chiediamo solo le decisioni che richiedono conoscenza del prodotto. E per chi in azienda vuole continuare a lavorare in Excel, l'export è sempre a un click.

Il PIM pubblica anche sui marketplace?

Sì: generiamo feed conformi per Amazon, eBay, ManoMano e Google Shopping, con mappatura degli attributi sulle categorie del marketplace e regole per canale (titoli diversi, prezzi maggiorati, esclusione di certe referenze). Il vantaggio del PIM è proprio qui: la scheda si compila una volta, ogni canale riceve la sua versione — sempre coerente con l'originale.

Meglio un PIM SaaS pronto o uno custom?

Dipende da tre fattori. I SaaS pronti (Akeneo, Plytix e simili) convengono se il tuo catalogo è standard, il team è abituato a piattaforme enterprise e accetti canoni per utente. Il custom conviene se il modello dati è particolare, se l'integrazione col gestionale italiano è centrale (sui SaaS spesso è un progetto nel progetto) o se vuoi che il costo sia un investimento una tantum invece di un canone perpetuo. Nell'audit ti diciamo quale strada conviene a te — ci è capitato di consigliare un SaaS e fare solo l'integrazione.

Quanto costa un PIM custom?

Range tipici, da confermare dopo l'audit del catalogo:

  • PIM essenziale (anagrafica, media, export ecommerce + Excel): €12.000 - €25.000
  • PIM completo (+ sync gestionale, feed marketplace, listini versionati): €25.000 - €55.000
  • PIM + catalogo PDF automatico e multilingua: €40.000 - €80.000

Manutenzione ed evoluzione: da €300/mese. Nessun costo per utente: il team può crescere senza che cresca la fattura.

Audit del catalogo

Quanti Excel servono oggi per un listino?

30 minuti di call: guardiamo insieme le fonti del tuo catalogo e ti diciamo se un PIM ti fa risparmiare davvero — con una stima di ore/mese recuperate, non con slide.

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